Viale dei cipressi che conduce all'ingresso di Villa Luisa

Villa Luisa  /  La Villa

Quattro secoli
di ospitalità

Villa Luisa, dal 1642 (La Dimora) (01) Storia e restauro
Greve in Chianti, Firenze

Le origini

Una casa
di famiglia

La costruirono nel 1642 i Bardi, mercanti fiorentini che cercavano aria buona e una vigna che rendesse. Nessuna ambizione monumentale: una casa lunga e bassa, orientata a ponente, con un cortile chiuso per ripararsi dal vento e un pergolato per mangiare fuori da maggio a ottobre.

È quella misura — domestica, non teatrale — ad aver reso Villa Luisa ciò che è oggi. Chi arriva non entra in un monumento: entra in una casa molto grande, molto antica e molto ben tenuta, in cui è naturale togliersi le scarpe sul prato.

Il salone d'ingresso con volte alte e portale ad arco sul giardino
Il Salone della Luce — volte originali del XVII secolo
  1. La fondazione

    1642 — I Bardi acquistano il podere di Poggio ai Venti e costruiscono la villa padronale sul crinale, con cortile chiuso e cappella privata.

  2. Il vigneto

    1873 — Vengono impiantati i primi filari di Sangiovese sui terrazzamenti a sud. Da allora il vigneto non ha mai smesso di produrre.

  3. La famiglia Luisa

    1948 — La tenuta passa alla famiglia che ancora oggi la abita e le dà il nome. Inizia la tradizione delle grandi tavolate sotto il pergolato.

  4. Il restauro conservativo

    2019 — Tre anni di cantiere sotto la Soprintendenza: recupero di volte, terrecotte e infissi, e inserimento invisibile di cucina professionale, impianti scenografici e climatizzazione.

  5. Oggi

    Villa Luisa accoglie una sola celebrazione al giorno, per un massimo di quaranta eventi l'anno. Il resto del tempo è una casa, e si vede.

Villa Luisa, 1642 (La Tenuta) (02) Quarantadue ettari
Chianti Classico DOCG
La piscina a sfioro affacciata sui filari del vigneto
La piscina a sfioro sul versante sud

Il vigneto

Nessuno
ci passa
per caso

La villa è al centro di quarantadue ettari continui: trentuno a vigneto, sei a oliveto, cinque a bosco. Non ci sono strade pubbliche, case confinanti né punti di vista esterni. Il cancello dista un chilometro e ottocento metri dalla facciata.

Significa una cosa molto concreta: durante il vostro evento, nella tenuta ci siete voi. Nessun altro gruppo, nessun curioso, nessun obiettivo puntato dal muretto di cinta. La privacy qui non è una promessa commerciale, è una conseguenza della geografia.

1,8Km dal cancello alla villa
31Ettari a vigneto
40Eventi all'anno, non uno di più
0Confini con proprietà terze

Gli interni

Stanze pensate
per essere vissute

Ottocento metri quadri di superficie interna su due piani, tutti percorribili dagli ospiti. Il pavimento è in cotto originale, gli infissi in castagno, le volte a botte e a crociera sono quelle del Seicento. L'impianto di climatizzazione è a pavimento e non si vede: nessuna macchina appesa alle pareti, nessun rumore in sottofondo.

Non abbiamo dovuto chiedere il silenzio a nessuno. Era già lì.
Alessandra R. — Wedding planner, Firenze

Sopralluoghi su appuntamento

Venite a vederla

Organizziamo visite private dal lunedì al sabato, con il wedding manager che seguirà il vostro evento. Durata media: due ore, pranzo incluso.

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